Generazione Italia: l’innovativo progetto di formazione della futura classe dirigente

Generazione Italia: l’innovativo progetto di formazione della futura classe dirigente

2.000 giovani da tutte le province italiane, 14 workshop di innovazione legislativa e un week end formativo fino ad arrivare all’evento finale in Parlamento del 14 luglio. E’ questo il programma di Generazione Italia, l’innovativo progetto di formazione promosso dalla Fondazione Cultura Democratica per costruire la futura classe dirigente italiana ed europea. “Un format innovativo con numeri straordinari” è questa la chiave del successo dell’iniziativa lanciata il 1° febbraio in conferenza stampa presso la Camera dei Deputati che ha ricevuto in un mese oltre 4.000 candidature di giovani under 35 da tutta Italia. Tre i profili sui quali è stato basato il metodo di selezione: tecnico-giuridico, politico-amministrativo e creativo-comunicativo per valorizzare al meglio competenze e aspirazioni di ciascun partecipante.

L’evento inaugurale ha avuto luogo il 7 aprile a Roma con un TED talk sull’innovazione al quale hanno partecipato importanti ospiti istituzionali come il Vicepresidente del Parlamento Europeo, David Sassoli; il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ed il Procuratore Antimafia e Antiterrorismo Aggiunto, Giovanni Russo. Un parterre d’eccezione anche dal punto di vista delle aziende con interventi da parte di Hewlett-Packard, Alibaba Group, Flixbus e Airbnb. Un modulo interamente dedicato anche alla comunicazione che ha avuto la RAI come protagonista. I prossimi passi consisteranno nella realizzazione di 14 workshop di innovazione legislativa nei quali i giovani partecipanti elaboreranno delle vere e proprie proposte di legge insieme a parlamentari e docenti che saranno presentate in Parlamento il 14 luglio come contributo delle nuove generazioni al percorso di riforme italiano ed europeo. Si partirà il 26 maggio presso la Camera dei Deputati sul tema Ambiente per proseguire ogni week end su materie quali Turismo, Made in Italy, Cultura, Lavoro, Impresa giovanile, Cybersecurity, Mobilità, Parità di genere, Smart Cities e molto altro. Di grande importanza anche il week end formativo, previsto a giugno, nel quale avranno luogo una giornata dedicata ai regolamenti parlamentari e al drafting legislativo ed una incentrata sulla comunicazione politica social e stampa e all’utilizzo dei big data all’interno delle campagne elettorali. Momenti indispensabili per trasmettere ai giovani partecipanti le basi teoriche e il know-how necessario per chi aspiri a divenire classe dirigente.

“Generazione Italia è un progetto che rivoluziona il concetto di formazione e partecipazione politica” afferma Federico Castorina, presidente della Fondazione Cultura Democratica. “Nella nostra visionaria rivoluzione copernicana abbiamo posto al centro i giovani ed ora tutto ruota intorno a loro. Non ci sono più lezioni frontali e anche i momenti formativi sono basati su laboratori interattivi. Il fulcro del progetto è rappresentato dai workshop nei quali team di giovani si confronteranno in modo diretto con parlamentari ed esperti con l’obiettivo di elaborare delle proposte di innovazione per l’Italia e l’Europa.” “E’ il più grande progetto di partecipazione e formazione giovanile mai realizzato in Italia” sottolinea Tommaso Giacchetti, direttore generale della Fondazione Cultura Democratica. “Per realizzare la call e gestire le fasi organizzative abbiamo utilizzato tecnologie all’avanguardia nel settore dei big data. Il data mining è stato fondamentale per analizzare le oltre 4.000 richieste di partecipazione pervenute e grazie alla nostra piattaforma GIS (Geographic Information System) è possibile gestire una rete territoriale presente in oltre 1.000 comuni italiani. Un risultato straordinario se si pensa che la diffusione della call è avvenuta esclusivamente con modalità digitali attraverso newsletter e social network utilizzando una strategia di comunicazione innovativa basata sul targeting e l’analisi delle reti sociali.” “Generazione Italia è un successo straordinario reso possibile da un grande team di lavoro” spiega Daniele Giacinti, capostaff della Fondazione Cultura Democratica. “Ogni giorno a Roma una squadra di volontari è al lavoro nella nostra sede in Via del Pantheon per rispondere a mail e telefonate e curare ogni aspetto relativo all’organizzazione e alla comunicazione di questo grande progetto.”

La Fondazione all’interno di un network complessivo di oltre 6.000 giovani ha già identificato 30 “innovatori”. Così si fanno chiamare i giovani esperti in specifici ambiti delle politiche pubbliche che curano la rivista scientifica della Fondazione e coordinano i workshop tematici. Si tratta di dottorandi di ricerca, giovani professionisti, startupper e membri di aziende o della p.a. uniti dal desiderio di promuovere riforme e innovazione partendo dal merito e le competenze. Da ambienti vicini alla Fondazione si lascia trapelare che l’obiettivo è di arrivare a 100 innovatori entro il prossimo anno in modo da affrontare le nuove sfide a cui sarà presto chiamata. Grande attenzione infatti è rivolta da parte del mondo della politica e delle istituzioni a questo progetto il cui hashtag ufficiale è #IlFuturoPassaDaQui.

"L'Italia e l'Europa in questo momento non hanno bisogno di nuove organizzazioni o correnti. Per realizzare le riforme sono necessarie nuove idee per costruire modelli innovativi di policy e di partecipazione costruttiva alternativa ai populismi" sottolinea il direttore generale Tommaso Giacchetti. “Il nostro obiettivo è innovare e generare nuova classe dirigente” - conclude il presidente Federico Castorina - "Credo che la nostra generazione rappresenti il più grande giacimento di energie e competenze del Paese e sono convinto che Cultura Democratica possa svolgere un ruolo strategico per innovare davvero”.

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